Misericordia Catania Porto in postazione!

Buonasera a tutti coloro che, in questo momento, stanno leggendo le nostre parole.

Riapriamo il blog dopo molto tempo perché la nostra voce diventi più forte e racconti ciò che ogni giorno viene svolto da noi volontari della Misericordia Catania Porto.

Vi avevamo lasciato con l’inaugurazione della A18, e ora siamo ben lieti di annunciarvi che abbiamo macinato centinaia e centinaia di servizi con questa ambulanza sempre più presente per le strade di Catania e dintorni. Servizi prevalentemente di emergenza 118, mentre l’altra ambulanza e il doblò si sono occupate di altrettante centinaia di servizi di trasporto, dimissioni, assistenze sportive, manifestazioni, servizi di rappresentanza e molto altro. Insomma, a Catania, sia che ci amino, sia che ci odino, ci siamo e continueremo ad esserci.

Perché “sia che ci amino, sia che ci odino”?. Ebbene, nel corso degli anni la nostra associazione è stata oggetto di continui furti e manomissioni, a volte di piccola, a volte di grande entità. Materiale sanitario, componenti dei mezzi, tentativi di scassinamento..ebbene si, pur essendo una associazione di VERO volontariato (o forse proprio per questo), spesso e volentieri abbiamo dovuto fronteggiare situazioni di questo genere.

Ed ecco ciò che è accaduto recentemente, sabato scorso: un infame ha rubato il defibrillatore dalla nostra ambulanza. Ambulanza che serve il territorio, ambulanza che arriva quando i cittadini telefonano impauriti al 118 perché un loro parente, un loro collega, un padre, un figlio, un amico, sta male. Dove sta la coscienza in tutto ciò? Eravamo convinti che di fronte alle vite in pericolo, anche i ladri più incalliti avessero un barlume di coscienza. Invece no.

Nonostante questo, i nostri volontari non si sono lasciati abbattere e hanno deciso di autotassarsi per poter comprare un nuovo defibrillatore il prima possibile. Chiunque volesse contribuire alla nostra causa, o volesse darci una mano in qualunque possibile, contatti la Misericordia Catania Porto tramite telefono 095 533 666, o può direttamente venirci a trovare all’interno del Porto di Catania.

Perché il volontariato? Curiosità e notizie

Buon lunedi pomeriggio a tutti!
La pesantezza del caldo e di una mattinata al lavoro si fa sentire, ecco perché il pomeriggio è il caso di dedicarlo a qualcosa di piacevole come la scrittura. Cosa c’è di meglio di rievocare cose piacevoli e di parlarne ad altri?
Agosto è un mese in cui la Misericordia Catania Porto rallenta i ritmi, ma non si ferma del tutto. Se infatti diminuiscono le assistenze sportive e culturali, altri tipi di servizi, come ad esempio le dimissioni o gli spostamenti da un ospedale ad un’altra struttura, non vengono mai interrotti. Certo, stare in ambulanza con 40° non è proprio il massimo, ma pazienza, i liquidi persi ci aiuteranno ad essere più in forma quando indosseremo il costume da bagno 🙂
Dopo agosto riprenderemo a pieno regime: asisstenze calcistiche, assistenze di basket, assistenze di pugilato e arti marziali, assistenze a teatro, assistenze ad altri eventi culturali, esercitazioni di protezione civile, esercitazioni interne, corsi BLS-D, corso di primo soccorso…ma anche festicciole e gite, perché la coesione del gruppo è fondamentale per un buon lavoro.
I volontari della Misericordia Catania Porto sono tutti diversi tra loro…giusto per citarne alcuni, studenti (tra cui due futuri infermieri), operai, professionisti, educatori, impiegati, ristoratori, commercianti, membri delle forze armate, operatori socio-sanitari…andiamo dai liceali ai pensionati, un ampio range di persone, tutte con una gran voglia di aiutare.
Ognuna di esse si è avvicinata al volontariato per ragioni diverse. C’è chi voleva approfondire le proprie conoscenze e ampliare il proprio curriculum, c’è chi voleva provare la sensazione di stare sopra un’ambulanza; c’è chi ha scelto casualmente la nostra associazione, e chi invece voleva espressamente fare volontariato sanitario. C’è chi è stato sopra un’ambulanza da paziente, e, una volta tornato in salute, ha deciso di fare il grande passo e di salire in abz come soccorritore.
Ogni volontario della Misericordia Catania Porto ha la propria vita personale, molti lavorano, anche a tempo pieno o su turni (compresi quelli notturni), hanno famiglia, genitori a cui badare, figli da accudire, datori di lavoro esigenti; gli studenti hanno libri giganti e lezioni incombenti, tirocini, esami. Tutti però vivono evidentemente il volontariato come un piacere, perché, nonostante la stanchezza della propria vita quotidiana, entrano in sede con un sorriso e tornano a casa soddisfatti di aver fatto qualcosa di buono.

Ricordate, il volontariato è un impegno gravoso solo quando non è fatto con il cuore. Se sentite il desiderio di fare qualcosa per gli altri e di provare l’esperienza del volontariato sanitario, non esitate a contattarci! Soprattutto se amate gli animali, dato che abbiamo delle adorabili mascotte pelose tutte da coccolare 🙂

I nostri amici a quattro zampe (parte 1)

Buon pomeriggio a tutti voi,
il post di oggi è dedicato ai nostri amici a quattro zampe. Come avrete capito, la Misericordia Catania Porto si trova esattamente all’interno del porto, zona molto trafficata da camion, automobilisti, turisti, giovani catanesi (all’interno infatti ci sono alcuni locali alla moda molto frequentati)…e cani. Negli anni abbiamo visto crescere tanti cani, ne abbiamo adottati alcuni, altri sono sotto la protezione di pescatori e negozianti, altri purtroppo sono morti per varie cause. Al momento la nostra Misericordia ha diverse “mascotte”…noi pensiamo di aver adottato loro, ma per la gioia che ci danno, sono loro ad aver adottato noi!
Vi parleremo di questi splendidi amici che abbiamo trovato qui al Porto, e cominceremo proprio dal primo di loro, che ha un posto speciale nel nostro cuore.

Mamma Pazza
Mamma Pazza

Lei è Mamma Pazza, ed ha una storia particolare. Il nostro presidente l’ha trovata proprio in quella che sarebbe divenuta la sede della Misericordia Catania Porto, nel lontano 1999. Lei era già grandina, e le è stato dato questo nome perché purtroppo all’interno del porto i suoi cuccioli venivano investiti da macchine e camion.
Riservata ma affettuosa, è stata con la Misericordia Catania Porto dalla nascita dell’associazione, e con il suo sguardo e con la sua dolcezza ha saputo dare un contributo inestimabile.
Purtroppo Mamma Pazza non è più con noi, è stata investita da un camion il 18 febbraio 2013 ed ha lasciato in tutti noi un grande vuoto, ma continuiamo a ricordarla con tutto il nostro affetto.
La Misericordia Catania Porto è un’associazione di volontariato sanitario, ma senza i nostri “volontari a quattro zampe” non sarebbe la stessa.

Riportiamo qui le parole scritte in onore di Mamma Pazza, dopo la sua scomparsa, ricordandovi che un po’ di amore, verso gli uomini e verso gli animali, non può che renderci migliori.

“Ero la cagnetta della Misericordia Catania Porto. Ho sempre vissuto al porto di Catania che era tutta la mia casa. Mi sono affezionata ai volontari della Misericordia e da quando aprirono la loro sede dentro il porto, decisi di restare a vigilare la loro “casa” giorno e notte.
Volevo bene tutti, basta che indossavano quelle belle tute giallo-ciano. Un giorno mi portarono Licia che era una cuccioletta trovata al rientro da un loro servizio.
Il presidente diceva che era per farmi compagnia, ed io, che oramai ero già cresciutella ed avevo le mie buone abitudini, cercai di insegnarle quante più cose sapevo della vita dentro al porto. All’ora di pranzo si andava al bar Munzone e un po di mangiare era sempre assicurato. Così altrettanto la sera…nelle macellerie della Civita mi conoscevano. Ma in ogni caso, c’erano sempre gli amici della Misericordia, che provvedevano a garantirmi le ciotole sempre piene di acqua e croccantini.
Quando sparavano le bombe, per le varie festività di Catania, avevo una gran paura e cercavo rifugio sotto la scrivania del presidente. Odiavo le ruote delle macchine, perchè mi ricordavano tutte le volte che avevano ucciso i miei cuccioli, fin quando mi sterilizzarono. Per questo mi chiamavo Mamma Pazza, perchè aggredivo le macchine, come una pazza, per difendere i miei cuccioli. Quando cominciai ad invecchiare, divenni più mansueta e tutto girava intorno a me con molta più lentezza e tranquillità. Anche Licia, che non perdeva mai la voglia di giocare e di provocarmi coi suoi morsetti, ogni tanto mi stancava!
La mia vita era ormai serena e sicura. La mia casa, il mangiare garantito e l’affetto di tutti quelli che mi circondavano. Così tanta routine, che non potevo prevedere quel camion…non avevo più gli stessi riflessi di una volta! …e soprattutto, quel maledetto giorno, l’ambulanza era fuori per servizio e in sede, al centralino non era rimasto nessuno.
Scusatemi se sono andata via così, senza nemmeno avervi potuto salutare. Non mi sono più fatta vedere, ma forse è stato meglio così perchè non ero un bello spettacolo. Il presidente, prima di seppellirmi, mi ha riportato per l’ultima volta in sede, ero dentro un sacco nero e mi ha posata delicatamente nel corridoio. Licia era chiusa nel saloncino, ma poi, quando mi hanno portato via e l’hanno liberata, ha sentito il mio odore e si è accucciata laddove aro stata poggiata io e vi è rimasta per tutta la notte ed anche nei giorni a seguire.
Ora ho altre case: qui sulla terra è ai piedi di un lampione e la sua luce è il simbolo dello stesso calore che, dicono, riuscivo a trasmettere alle persone che ho amato; nei vostri ricordi c’è la mia casa del cuore, quella che custodirà per sempre l’amore che c’è stato tra me e voi; infine c’è un’ultima casa, quella che mi ha riportato al Padre Nostro, dove ora vivo nella Sua armonica serenità insieme a tutti gli altri animali simboli di purezza e fratellanza.

Licia e Mamma Pazza
Licia e Mamma Pazza

Inaugurazione nuova ambulanza!

Buon pomeriggio a tutti e buon inizio settimana!
Il lunedì della Misericordia Catania Porto è pieno di servizi da espletare, e nonostante il caldo, l’umidità, il traffico e la fatica, i volontari oggi sono più lieti del solito. No, non hanno assunto strane sostanze psicoattive…il motivo è semplice: ieri è stata inaugurata la nuova ambulanza, chiamata “A18”. Speriamo che sia l’inizio di un periodo ancora più attivo e ricco per la nostra associazione dato che questo mezzo ci permetterà di rientrare nel circuito del 118, corrispondendo ai criteri delle più recenti norme della regione Sicilia richiesti per le ambulanze.
Una nuova ambulanza è sempre una gioia per gli occhi…ma questa è proprio bellissima!
Il pomeriggio è passato velocemente, volontari che sfrecciavano da ogni parte nonostante il caldo, nell’attesa che cominciasse la Messa. Il nostro correttore spirituale, padre Giuseppe Scrivano, ha officiato la Santa Messa presso la chiesa di San Francesco di Paola, e dopo ha benedetto la A18, lucidata e profumata, parcheggiata di fronte la chiesa. Dopo le belle parole del sacerdote siamo andati a festeggiare in sede.
Come già scritto nel post precedente, la nostra sede si trova dentro il porto di Catania, a due passi dal molo e dal chiosco. Tutti in divisa, nonostante il caldo, abbiamo resistito eroicamente, sistemato il cibo e le bevande, fatto quattro coccole a Licia, la nostra adorabile mascotte, e ci sono stati anche dei piccoli premi per i volontari più anziani: chi 10, chi 13, chi 15, chi addirittura più di 20 anni, avendo fatto servizio in un’altra Misericordia prima che la nostra fosse fondata. Abbiamo brindato, mangiato fino a scoppiare, e il nostro presidente ne ha approfittato per battezzare l’ambulanza con lo spumante…speriamo che non si sia ubriacata!
Vi delizio con qualche foto di questo lieto evento, rimanete su questo blog per aggiornamenti, notizie e curiosità sulla Misericordia Catania Porto 🙂

Benedizione A18
Benedizione A18

La cena aspettava l’arrivo di noi affamati (notate il Pandoro)
La cena aspettava l'arrivo di noi affamati (notare il Pandoro)

Consegna Trinacria per i volontari più anziani
Consegna Trinacria per i volontari più anziani

Ambulanza ubriaca!
Ambulanza ubriaca!

Foto di gruppo (incompleta) dei volontari più Licia e A18
Foto di gruppo (incompleta) dei volontari più Licia e A18

Altra foto di gruppo 🙂
Altra foto di gruppo :)

Nell’attesa di “ufficializzare” il blog….

…presento molto brevemente l’associazione, anche per prendere dimestichezza con il blog.
La nostra associazione fa parte delle Misericordie e risponde al nome di “Misericordia Catania Porto”. Come mai questo nome così marittimo? La risposta è semplicissima! Ci troviamo proprio dentro il porto di Catania, a due passi dal mare, da un grazioso chiosco e dal molo. La posizione esatta è: Via Beato Card. Giuseppe Benedetto Dusmet, int. porto di Catania, pal. ex fanalista – banchina 19.

Siamo un gruppo di volontari di tutte le età (andiamo dai neodiplomati ai neopensionati), ognuno con la propria storia e con le proprie esperienze di vita, ma accomunati dal desiderio di fare volontariato e di aiutare il prossimo. Nei prossimi aggiornamenti del blog saranno descritte nello specifico tutte le attività che facciamo, ma vi anticipo che sono parecchie. Ora che è estate ci fermiamo giusto per un seltz al limone, e poi ripartiamo, tra servizi di trasporto, assistenze sportive, manifestazioni, gare, grest, attività parrocchiali…
Vi lasciamo con uno scorcio del porto in una bella giornata soleggiata 🙂

Panorama dalla Misericordia Catania Porto...niente male eh?